Sonno e veglia - Associazione Culturale Galleria Puccini

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Sonno e veglia

Mostre > 2017
  
La Biblioteca Comunale “L.Benincasa”
in collaborazione con
l'Associazione Culturale Galleria Puccini presenta

Fra sonno e veglia” di MARA CERRI
Illustrazioni dai libri e disegni per il cinema d'animazione
24 novembre – 3 dicembre 2017

Inaugurazione sabato 24 Novembre 2017 ore 18.00
Orario: tutti i giorni 17.30 – 19.30
                      
 
  
L’idea di organizzare insieme alla Galleria Puccini una mostra nasce da positive collaborazioni precedenti tra Biblioteca Benincasa e Galleria, favorite dalla vicinanza fisica delle due strutture e dalle finalità culturali comuni.

L’illustrazione è sembrato potesse al meglio rappresentare l’incontro tra l’arte e il libro, infatti rispetto al passato questa forma di arte applicata gode senz’altro di maggiore considerazione tra gli addetti ai lavori, grazie al fatto che grandissimi artisti vi si sono dedicati e che l’arte non è più intesa solamente come produzione di manufatti unici.

La scelta di realizzare una mostra di tavole originali di illustrazioni nella Galleria Puccini vuole sottolineare il valore artistico di questi lavori, dato che la Biblioteca è da sempre attenta nelle proprie acquisizioni a privilegiare l’illustrazione di qualità, spesso portata avanti da piccoli e appassionati editori come Orecchio Acerbo, la casa editrice che ha pubblicato diversi dei lavori più interessanti di Mara Cerri, che sono esposti nella mostra.
Gli  esperti di letteratura per l’infanzia hanno  sempre più acquisito la consapevolezza dell’importanza delle immagini rispetto al testo, tanto che Antonio Faeti afferma “…nella letteratura per l’infanzia non può esistere una subalternità dell’immagine, si può forse pensare a una significativa parità, oppure a un dialogo decisivo tra scrittore e illustratore”. Ma occorre sottolineare che il libro illustrato non si rivolge solo ai bambini, ma sempre più ad un pubblico di giovani ed adulti.

 
Mara Cerri è stata definita "una delle migliori illustratrici europee", e a ragione. Credo che basti un'occhiata alle tavole che ha prodotto e ai libri pubblicati per averne conferma, anche se il suo curriculum parla ancora più chiaramente.

 
Nata a Pesaro nel 1978, Goffredo Fofi sul Sole 24 ore  l’ha definita “elegante e trasognata capofila di una famiglia di disegnatori provenienti dalla più che meritevole scuola d’arte di Urbino”. Dopo aver frequentato la Scuola del Libro di Urbino, sezione Cinema d’Animazione, si è in seguito dedicata all’illustrazione, spinta dalla curiosità di ricercare corrispondenze tra parole e immagini.

 
Il suo segno poetico ha attraversato i libri delle principali case editrici italiane, per le quali ha illustrato testi di grandi autori come Beatrice Masini, Roberto Piumini, Elena Ferrante, Paolo Cognetti, Andrea Bajani . Collabora con numerosi quotidiani e riviste tra cui "Il manifesto", "Lo straniero", "Diario", "Carta", "Internazionale".

 
Dal 2007 ha avuto collaborazioni sia editoriali che pubblicitarie negli Stati Uniti. Si è dedicata anche con grande passione all’animazione. In collaborazione con Magda Guidi, ha realizzato il cortometraggio d'animazione "Via Curiel 8", tratto dall'omonimo libro, vincitore del Torino Film festival 2011 Sezione Corti. In seguito ha lavorato a  diversi progetti di animazione, spesso in collaborazione con altri artisti, nel 2017 ha realizzato un intervento in animazione nel film documentario “Ferrante fever” di Giacomo Durzi.

 
La mostra attraverso l’esposizione di illustrazioni per libri e disegni per il cinema di animazione vuole ricostruire i  molteplici aspetti della sua produzione, che pur  nella diversità di tecniche e soluzioni stilistiche, è caratterizzata, come afferma Serena Simoni, da una grande abilità esecutiva e da una straordinaria capacità di invenzione narrativa che evoca immagini inquiete, spesso sulla soglia del sogno notturno.
 
Molte delle illustrazioni, in particolare quelle che nascono sulla base di testi autoprodotti  sembrano partecipare dell'essenza poetica dei sogni ad occhi aperti, in cui le immagini riescono a condensare parole o ricordi nel senso che portano in sé un'emozione potente, riuscendo a ritrasmetterla e a mantenerla inalterata.
 
Dott.ssa Emanuela Impiccini
 
Direttrice Biblioteca Comunale
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