Lucia Lacopo - Associazione Culturale Galleria Puccini

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Lucia Lacopo

Artisti
Lucia Lacopo è nata a San Giovanni Valdarno (AR) il 14 Novembre 1961.
Incline al disegno sin da giovanissima si diploma disegnatrice di moda dopo aver frequentato nel 1977, in Ancona, un corso regionale Enfap.
E’ stata allieva per diversi anni della pittrice Lily Giusti di Grosseto con la quale ha appreso la tecnica della pittura ad olio.
Nel 1991 frequenta il corso per “Stampatore d’Arte” a Chiaravalle, poi, consegue Il diploma di Maestro d’Arte presso l’I.S.A. di Ancona.
Frequenta da tre anni la “Scuola libera del Nudo” all’Accademia di Belle Arti di Macerata con il Prof. Giovanni  Scagnoli.
Un suo dipinto figura nell’ Antologia di poeti e artisti Marchigiani “Tra Spazio e Tempo” edizione V anno 1989.
Alcune sue opere sono in mostra permanente presso:
– Museo della Modernità  –  progetti d’artista dal Biroccio alla Moda – Città di Filottrano;
– Galleria d’Arte “ Io gli artisti e … Pinocchio” dell’ I.C.S. San Francesco di Jesi;
– Galleria d’Arte “L’ albero e la storia” dell’ I.C.S. “G. Rossini” di San Marcello;
– Pinacoteca Internazionale d’Arte Francescana contemporanea delle Marche a Falconara M.ma.

Contatti
3348277884
e-mail  ceriago2000@yahoo.it

Esposizioni principali:
1986 - “Piazze, palazzi e monumenti di Ancona”- Galleria Puccini- Ancona
1987 -  Circolo Culturale Sirolese – Sirolo
1988 -  Chiesa di Palazzo Merighi – Jesi
        XXXVIII “Rass. G. B. Salvi e P.Europa”- Sassoferrato- (premiata)            -
        “Ancona e il suo mare” – Galleria Puccini- Ancona 1989 -
        “Proposte artistiche del Conero” – F.I.D.A.P.A.- Comune di Numana
1990 - “4 Donne” – Palazzo Campana – Osimo
1994 - Chiostro di S.Agostino – Ancona
1995 - Palazzo dei Convegni – Jesi
1996 - Circolo Fot. Il Diaframma – Falconara M.ma            -
         “Arte nel Borgo 96” – Camerata Picena
1997 - “La pittura al femminile” – Atelier Arco Amoroso- Ancona
         Mostra collettiva di artisti anconetani-Galleria Puccini – Ancona
1998 - Stand personale AnconArte – Fiera di Ancona            -
        Collettiva presso la Galleria Gioacchini – Ancona
2004 - Arteon- Museo arte contemporanea – Castel di Lama
2005 -“Volti di donna storie di vita” – Rettorato di Ancona –              (1°premio giuria popolare)
2009 - “Premio Cupra” – Cupramarittima
2011 - “Eros Agape Philia”- Galleria Antichi Forni – Macerata
        “Il Bianco”- Villa  Vitali – Fermo            -
        “Figure e Segni”- Pinacoteca comunale  Ripe di San Ginesio-            -
        “All’ombra del Maratti”- Assoc. Le Muse – Camerano
2012 - “Il Cerchio”- Galleria Puccini - Ancona

Testi critici
La pittura di Lucia ci riporta indietro nel tempo, ci ricorda in chiave moderna i pittori del rinascimento Toscano. E’ una pittrice dalla tavolozza ricca di gamme cromatiche, ciò le consente così di impegnarsi nell’attenta interpretazione della figura soprattutto femminile che in certi quadri raggiunge vertici imprevedibili: ad esempio quando cerca di captare gli infiniti aspetti del volto.
                                                                                                                  Lily Giusti

Leggere un quadro di Lucia Lacopo non è semplice, pur essendo una figurativa, ad un primo esame non si comprendono bene le varie implicazioni;  perché si è abituati a volere, nell’arte rispecchiati momenti sociologici e reali: questo nell’opera di Lucia non accade mai. Ai suoi quadri bisogna accostarsi in punta di piedi per non turbare il silenzio che da loro emana, silenzio che rispecchia il suo carattere schivo ma estremamente dolce. Parla poco e dalle sue opere emana un canto, appena percettibile, esile delicato, anche se in qualche momento questo canto si fa più alto, nel momento in cui usa colori, più solari e morbidi;  si perché la tavolozza che usa in genere ha quasi sempre toni abbastanza scuri, ombrosi, quasi vogliano nascondere quello che Lei non vuole farci comprendere di se stessa. I luoghi in penombra e ovattati che ci racconta sono lo specchio della sua personalità un po’ “controcorrrente” nei confronti dei giovani d’oggi, romantica fino in fondo, quando invece il mondo d’oggi corre con convulsione verso aridità inconcepibili che non le sono congeniali. Si evidenzia in Lucia anche l’urgenza dell’esprimere che non cerca effetti di stile ma ha come prima preoccupazione invece, il pensiero: la “pittura” segue quando, segue. Artista seria che segue instancabilmente la sua meta, decisa a perfezionare e a sviluppare senza posa il suo sentimento davanti allo spettacolo eterno della natura, degli uomini e delle cose interpretando liricamente formule figurative ed esperienze.
                                                                                                     Rita Mazzanti Coccioli

“… Lucia Lacopo consegue lo scopo isolando gli oggetti (un vaso di lavanda, un piatto di arance, una zucca spaccata) al centro di una zona neutra, dello stesso colore della cornice in legno, con un effetto di naturalezza “assoluta”, come  se di essi non potesse darsi alcuna altra definizione. “
                                                                                                             Ilaria Sebastiani
GALLERIA OPERE
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